Oompa Loompa

Cinema, amici, tv e dintorni
sabato, 29 novembre 2008

Twilight - The Movie

Come per ogni pellicola tratta da un libro, sono andata al cinema consapevole che una certa delusione l'avrei avuta, perchè io credo che un film dovrebbe rispecchiare più fedelmente possibile la fonte da cui è tratto, fatto salvo per certi aspetti che ovviamente differiscono in quanto sono due prodotti diversi che rispettano regole specifiche del proprio genere.
Devo dire che sono rimasta abbastanza soddisfatta di come la sceneggiatura sia stata adattata: non è facile trasformare un libro con migliaia di fan in un film che lo rispecchi.
Ovviamente si nota anche il target della pellicola: gli adolescenti. I numerosi primi piani, i vestiti alla moda di Bella che differiscono dalla ragazza goffa che non si sente a suo agio con la giaccavento pesante e bagnata, le All Star che porta i piedi, sono un chiaro indice dell'aspetto adolescenziale del film, che però a suo modo coinvolge.
La scelta e lo sviluppo dei personaggi mi sento però in dovere di criticarlo. Partendo da Edward, devo innanzitutto affermare che è troppo poco pallido per essere un vampiro. La pelle di Bella è più bianca della sua, quando invece non dovrebbe essere così. Le occhiaie tanto descritte nel libro, che solcano il bellissimo viso di tutti i vampiri, sono quasi invisibili, tanto che erano peggiori le mie questa settimana quando mi sono resa conto che ho dormito pochissimo di notte per finire New Moon!! Questi aspetti mi hanno infastidita parecchio e chi conosce il mio amore per i libri (sto parlando in generale) può capire i miei sentimenti.
L'attore che interpreta Edward Cullen, Robert Pattinson, con questo film è diventato il nuovo idolo delle ragazzine, anche se secondo me era più affascinante in Harry Potter e il calice di fuoco.
Bella Swan è stata invece poco caratterizzata nella sua goffaggine e nella difficoltà di movimento, specialmente nel momento in cui Edward le rivela cosa è capace di fare, nella foresta: non si nota alcuna malagevolezza nel muoversi sul terreno bagnato e nell'arrampicarsi sugli alberi. La "vera" Bella di Twilight non ci avrebbe neppure provato!
La scelta di Kristen Stewart come protagonista è stata più positiva di quanto pensassi: ha saputo rispecchiare i sentimenti di Bella e la difficoltà ad essere lucida quando Edward le è vicino, peccato che non sia stato sottolineato quanto Bella adori il viso di Edward e rimanga spesso a contemplarlo.
Le scelte più azzeccate sono state a mio avviso quella del Dottor Cullen con Peter Facinelli e di Alice Cullen con Ashley Greene, nonostante i personaggi secondari non siano stati sufficientemente sviluppati e siano rimasti in ombra.
La scelta peggiore è stata invece Nikki Reed come Rosalie Hale: Rose è alta, magrissima, bellissima e altera e la Reed a mio avviso non rispecchia affatto il personaggio.Volendo scegliendo un'attrice che ha lavorato in The O.C. per interpretare Rosalie (la Reed interpretava Sadie) avrei scelto Mischa Barton (Marissa).
Altro attore di The O.C. è Cam Gigandet, che interpreta il segugio James, perfetto per il ruolo.
Una pecca del film è il fatto di non spiegare alcune cose e di creare dei "buchi" visibili a chi non ha letto il libro: qualche scena in più e qualche dialogo più approfondito avrebbero giovato positivamente alla pellicola.
La scelta dei luoghi è stata però più che azzeccata, specialmente la foresta di Forks, un insieme di verde e mistero perfetto per questa storia.
La casa dei Cullen è totalmente diversa da come l'ho immaginata, ma rispecchia comunque lo stile di vita della famiglia.
Anche la colonna sonora non è male: accompagnia il film senza emergere troppo e in un film per adolescenti è una cosa difficile da trovare. 

Voto: 7
postato da marajade alle ore 13:06 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: recensione cinematografica


sabato, 29 novembre 2008

New Moon

Terminato Twilight sono entrata in crisi di astinenza e non appena ho avuto tra le mani New Moon ho dovuto leggerlo tutto d'un fiato.
Devo ammettere che la mancanza del protagonista maschile per quasi l'intero libro ha pesato sul coinvolgimento totalizzante del precedente volume, ma la storia mi è comunque piaciuta.
La scrittura scorrevole e la descrizione realistica dei sentimenti umani sono due punti di forza della Meyer, che riescono a coinvolgere le diverse fasce d'età che compongono il suo pubblico. In questo secondo appuntamento con Bella Swan il tema principale è l'amicizia: un rapporto che salva la povera Bella dall'abbandono del suo amato Edward, fatto che l'ha fatta cadere in uno stato di depressione molto profondo;  un sentimento che si sviluppa e dal quale è dipendente, ma che potrebbe anche trasformarsi in qualcosa di più, se il dolce vampiro non fosse così importante per lei.
Le descrizioni delle emozioni, dei gesti, delle piccole attenzioni sono molto dolci e realistiche, e la rabbia e la gelosia sono così umane che non si fa caso da che creatura provengano. Sono semplicemente "vere".
Un tema importante e presente nella nostra cultura come l'amicizia è qui descritto in modo realistico e semplice, portando in evidenza la complicità che ne nasce ma anche le contraddizioni, tipiche di quel rapporto uomo-donna sentito in maniera diversa dai due.
Ovviamente i vampiri ritornano, altrimenti che saga vampiresca sarebbe!, ma il dramma è sempre dietro l'angolo o dietro il confine (della foresta come quello del Paese), e l'amore tra Bella ed Edward è così coinvolgente che non può non portare a delle conseguenze e a delle decisioni problematiche.

Voto: 8
postato da marajade alle ore 12:03 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: recensione letteraria


giovedì, 20 novembre 2008

Twilight

Incuriosita dal successo della saga che tratta l'amore tra il vampiro Edward e l'umana Bella ho deciso di iniziare a leggere Twilight. Ciò che ne è derivato è stata un'inaspettata dipendenza e ossessione da questo libro, quindi scrivere una recensione cercando di essere super partes non è così semplice.


Twilight - Recensione

La tematica vampiresca èormai tornanta di moda. Pochi di coloro che ora si professano "amanti" di questo genere lettario e cinematografico conoscono leggende e hanno letto il libro che ha scatenato tutto questo: Dracula di Bram Stoker, del lontano 1897. Le storie, i libri, i film e le serie televisive hanno tratto ispirazione da quest'opera letteraria, uno dei rari romanzi epistolari che ho letto senza alcuna fatica e peso. Che abbiano seguito la "linea" di Stoker oppure no, non possiamo dimenticare cosa sta alla base di questa cultura per poterne parlare.
Twilight è un libro che ha come protagonista una ragazza di diciassette anni che si innamora di un suo coetaneo, salvo poi scoprire che di coetaneo ha poco, essendo un vampiro di un centinaio di anni, dotato di supervelocità, forza sovraumana e la personale capacità di leggere nella mente delle persone, tranne ovviamente quella di Bella. A qualcuno ricorderà ovviamente Buffy The Vampire Slayer, serie tv dove la protagonista, la giovane Buffy Summers, cacciatrice di vampiri, si innamora prima del vampiro Angel e successivamente del più "giovane" Spike. L'amore di Edward e Bella è simile per certi versi a quello tra Buffy e Angel: struggimenti, tentativi di allontanamento, sete del sangue dell'amata, passione.
Ma allora perchè ha rapito migliaia di ragazze in tutto il mondo se è qualcosa di già visto? La scorrevolezza con cui è stato scritto il libro innanzitutto ha facilitato l'avvicinamento alla sua lettura, ma sono i sentimenti descritti che coinvolgono a tal punto da diventare dipendenti dalle pagine, dagli incontri tra i due. I sentimenti descritti infatti non sono solamente quelli di una storia d'amore tra una "creatura della notte" come solitamente vengono chiamati i vampiri (ma qui si  muovono anche di giorno), e un'umana; sono soprattutto i sentimenti del primo amore e dell'inizio di una relazione sentimentale "umana", ed è proprio questo il punto forte del libro.
"Farfalle nello stomaco" quando lui ti sorride, palpitazioni al solo sfiorarsi, batticuore quando lo vedi, passione che esplode quando ti bacia: sono tutti sentimenti reali che una storia d'amore non solo può, ma anzi, deve dare!!
Edward poi è descritto come l'uomo perfetto: bellissimo, completamente disinteressato dalle altre donne, anche se belle, che difende e protegge l'amata, che la abbraccia mentre dorme, che le dice di amarla e che resterà con lei per tutta la vita. Se si pensa che Edward è così "perfetto" mentre Bella è una semplice ragazza, carina ma piuttosto goffa, è una storia ancora più romantica.
Questi sono sentimenti  assolutamente umani e il libro si vende come un prodotto perfetto che parla d'amore! Di questo me ne sono resa conto, anche perchè Bella descrive e contempla continuamente la bellezza di Edward, cose che, lasciatemelo dire, si trovamno molto spesso in prodotti commericiali per adolescenti (i classici teen movie, ad esempio).
Proprio perchè umani e perchè ognuno può ritrovarsi in qualcosa del libro, il racconto stesso è così coinvolgente: non si riesce a staccare gli occhi dalle pagine, le si legge voracemente, chiedendosi come andrà a finire, sperando che la Meyer abbia preso qualcosa dai libri di Jane Austen, specificatamente il fatto che l'amore riesca a trionfare ed Edward e Bella possano stare insieme. Ma quando lo finisci rimane un po' di amarezza e incertezza, soprattutto se non hai a disposizione gli altri tre libri che completano la quadrilogia: hai la sensazione che la loro storia d'amore debba finire con la morte. La morte di Bella o di Edward in uno dei molti tentativi di salvarla o la fine della vita umana della ragazza. Comunque sarà destinata a finire, ma si speri duri in eterno, come ogni storia d'amore che si rispetti.
Consapevole della commercialità del prodotto, non riesco comunque a non esserne dipendente e a desiderare di continuare a leggere questa saga. I libri romantici mi hanno sempre attratta, specie se sono scritti bene e non sono superficiali; qui non solo si parla di amore, ma anche di morte, di amicizia, di affetto familiare, di lealtà. Il mio giudizio è positivo, posso e devo dargli un voto:
8 1/2.
Per i fan di Edward e Bella, non prendetevela se il voto non corrisponde al vostro. Il 10 è riservato a Jane Austen, e il 9 non posso darlo a saga non ultimata.


In attesa di finire la quadrilogia, della quale non voglio spoiler*, posso solo concludere che saghe come Harry Potter e Twilight, giusto per citarne un paio, hanno riavvicinato i giovani alla lettura, dando emozioni, creando convolgimento e interesse, e di questo bisogna solo esserne felici.





* Un articolo di Ciak che ho letto sul film mi ha anticipato due cose: una era prevedibile e ha semplicemente concordato con la mia previsione, ma l'altra mi ha depressa......
Ricordate: mai leggere articoli sui film o sui libri che vi interessano se fanno parte di una saga. MAI.
postato da marajade alle ore 18:20 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: recensione letteraria


domenica, 09 novembre 2008

London

Eccomi di ritorno dal mio viaggio a Londra con la mia amica Silvia.
La domanda spontanea che incuriosiva molti prima della partenza era "Saranno ancora amiche al ritorno?". La risposta è SI, anche se un paio di volte siamo arrivate a non sopportarci più, ma credo sia più che normale vista la stanchezza. Infatti questa settimana abbiamo fatto kilometri, abbiamo camminato tantissimo e arrivavamo a sera distrutte.
Abbiamo alloggiato al Royal National in Russell Square: dopo l'ingenizzazione della camera da parte della sottoscritta era vivibile, anche se non è proprio il mio standard.
La posizione era però centrale, cosa che si è rivelata molto comoda. Il primo giorno siamo andate al British Museum, uno splendore: ci sono opere d'arte e reperti dalla preistoria a oggi, comprese le statue dell'architrave del Partenone di Atene, le metope e il fregio e molti altri reperti dell'antica Grecia; il teschio di cristallo; varie mummie egiziane; molti disegni di Hokusai.
Il secondo giorno è stato un bel tour de force, vediamo se riesco a ricordare tutto nel giusto ordine: Piccadilly Circus, St. James Palace, Waterloo Square, Trafalgar Square, Buckingham Palace, St. James Park, Westminster Abbey, nella quale siamo rimaste più di un paio d'ore. Infatti è una chiesa stupenda! Oltre alla chiesa in sè ci sono le tombe di Queen Elizabeth I, Shakespeare (il suo corpo è rimasto qui per due anni prima di essere spostato a Stratford Upon Avon), Newton, Charles Darwin, Handel. Tra lapidi e monumenti commemorativi dell’angolo dei poeti vorrei ricordare Jane Austen, Shelley, Dickens, T.S. Elliot.

Il nostro giro è ricominciato con House of Parliament e il Big Ben, per poi fare una pausa su The Eye (gentilmente offerto da Silvia, che ha l’ingresso gratis). Peccato per il tempo che non era un il massimo (abbiamo avuto mezza giornata di sole soltanto l’ultimo giorno) ma vedere Londra dall’alto è stata interessante, anche perché nella cabina eravamo solo con due inglesi quindi abbiamo potuto muoverci come volevamo e scattare foto.

Ci siamo poi recate alla Nationa Gallery: molto interessante, dipinti stupendi, molti dei quali italiani (Duccio da Buoninsegna e Canaletto, giusto per fare un paio di nomi). L’abbiamo girata tutta, è stata una faticaccia per le nostre gambe e per i nostri piedi, ma ne è valsa veramente la pena.

Il giorno seguente siamo andate a Camden Town e lì ho comprato la mia splendida borsa dei Beatles in pelle bianca! Silvia ha fatto acquisti a più non posso! Siamo poi andate al Madame Tussaud’s (entrando gratis anche in questo) e lì ho scattato fotografie ad ogni statua di cera presente. Mi è piaciuto molto anche perché le statue sono fatte benissimo e alcune sono molto somiglianti. Mi sono piaciuti molto: Sean Connery, Nicole Kidman, Paul Newman e Robert Redford, Rossella O’Hara e Reth Butler, Ghandi, Giovanni Paolo II, Daniel Craig in versione 007.

Un giretto da Harrod’s non poteva mancare e per raggiungerlo abbiamo attraversato Hyde Park, un parco enorme e molto bello. I grandi magazzini, illuminati a giorno dalle luci, purtroppo sono grandi come un isolato e hanno cose costosissime molte delle quali italiane (prendete una marca di vestiti d’alta moda e la trovate). Non poteva mancare un souvenir, quindi ci siamo prese un libro in inglese di autrici inglesi: io Harry Potter e la pietra filosofale di J. K. Rowling, Silvia il primo volume di Peter Coniglio di Beatrix Potter.

Il venerdì siamo state a St. Paul, sul Millennium Bridge, alla Tate Modern. Io non amo l’arte moderna, infatti questa galleria è la cosa che mi è piaciuta eno del mio soggiorno a Londra, nonostante abbia ammirato bei quadri (Munch, Kandinskij per citarne alcuni).

Il pomeriggio ci siamo recate alla Torre di Londra e siamo salite sul Tower Bridge, che mi è piaciuto molto. Lì il controllore di borse ha ammirato la mia borsa dei Beatles!!!

Ancora una volta abbiamo visto Londra dall’alto e abbiamo potuto godere di un po’ di sole, che è poi scomparso lasciando il posto a dei nuvoloni carichi di pioggia.

Il Natural History Museum non poteva mancare: è stupendo, è organizzato molto bene, ci sono degli scheletri di dinosauri originali (non copie come quelle che Silvia ha visto a New York, tanto che questo museo le è piaciuto di più di quello statunitense) e l’edificio è oltremodo magnifico. Avete presente Hogwarts? Ecco, più chiaro, ma è molto simile. Un’opera d’arte vera e propria.

Silvia è poi andata al Victoria and Albert Museum, al quale è ritornata la mattina seguente per vedere la collezione di William Morris chiusa alla sera, mentre io il sabato mattina mi sono recata nuovamente al British per un’altra vistita.

 

Un paio di commenti veloci su Londra:

- gli inglesi adorano l'italia, ma il loro cappuccino non ha nulla a che fare con il nostro

- alcuni inglesi sono molto cortesi e amichevoli, ti forniscono indicazioni stradali con cordialità

- nonostante ci siano pochi cestini per la spazzatura è una metropoli relativamente pulita

- la moquette è la costante londinese

- i musei sono ben organizzati, gratuiti e le scolaresche sono portate in gita a disegnare e ammirare le opere d'arte. E' molto educativo. Inoltre puoi sederti sulle numerose panche e disegnare senza che la gente ti guardi male. It's great!

- Londra è costosissima, ci manca poco che paghi l'aria inquinata che respiri. Entrata a Westminister: 12 sterine, giusto per fare un esempio. Da Harrod's la cioccolata calda dall'Equador, sicuramente pregiata, 5 pound e rotti. Immaginate il cibo...!

postato da marajade alle ore 12:01 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


lunedì, 03 novembre 2008

A Londra

Ciao a tutti! In questa settimana sarò a Londra in giro per musei, monumenti e altre cose culturali, Harrod's compreso (anche la shopping è a suo modo cultura ).
Ci sentiamo al mio ritorno! Spero di mostrarvi tante foto!!
 
Un bacione
postato da marajade alle ore 16:36 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: viaggi


venerdì, 31 ottobre 2008

Pioggia, ma che fai agli automobilisti?

E' noto che quando piove si deve essere più attenti, onde evitare incidenti e comportamenti pericolosi per sè e per gli altri.
Ma allora perchè quando piove c'è un aumento della stupidità alla guida?!?! Questo resta uno dei misteri della (in)civiltà umana al volante.
Partiamo subito da come si affrontano le curve pericolose segnalate: si accelera e più piove più il piede spinge il pedale dell'acceleratore, provocando uno scontro con il guard rail e la conseguente distruzione parziale o totale dell'auto. Va tutto bene quando è coinvolta solamente l'automobile del guidatore adrenalinico, altrimenti potrebbero nascere risse e dispute che attirano sempre un gran pubblico, con conseguente coda di automobili che avanzano lentamente per assistere alla scena.
Parliamo poi delle rotonde: tutti si sentono padroni della carreggiata e credono di avere la precedenza e con il mal tempo certi individui si sentono ancora più audaci e tagliano la strada a chi è già immesso nella rotatoria, provocando frenate improvvise, suonate di clacson, gesta e grida rivolte all'impavido (tutte meritate, ci tengo a sottolinearlo). Se si ha fortuna non ci sono incidenti, altrimenti se la macchina dietro il povero guidatore frenante non ha rispettato le distanze di sicurezza o semplicemente ha tardato una frazione di secondo a frenare, si ha un incidente e la macchina che l'ha provocato è già lontana, con il suo guidatore fiero di se stesso.
Ovviamente di audaci ce ne sono a bizzeffe, come quelli che superano a destra un'auto che deve girare, per porsi davanti ad essa e girare prima (cioè quando le macchine che vengono dalla direzione opposta hanno rosso, quindi qualche secondo dopo quello in cui avrebbe voltato se avesse aspettato il suo turno senza violare il codice della strada).
I guidatori di Suv mi spaventano particolarmente, perchè il maltempo li rende incredibilmente prudenti: l'eccesso di questa virtù provoca code e rallentamenti poichè, anche con una leggera pioggia, si vedono questi automezzi andare più lentamente di un vecchietto, perchè il conducente deve proteggere l'investimento (lo spreco?) in denaro fatto pagando il suo mezzo di locomozione.
Esempi come questi fanno riflettere: se tutti fossero più attenti e rispettosi del codice della strada la pioggia influirebbe relativamente e la mattina, montando in macchina, non si dovrebbero pensare frasi del tipo: "Oh, no, piove, chissà a cosa andrò incontro oggi...!".
postato da marajade alle ore 18:25 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: vita quotidiana


lunedì, 27 ottobre 2008

LO SPORT PREFERITO DEL GIORNO DAGLI AUTOMOBILISTI:
SUPERARE A DESTRA.
Ovviamente il codice della strada non lo consente, ma Suv e Bmw non sono soggetti a rispettarlo.

E dopo questo pensierino vi aggiorno brevemente sulla mia vita.
Sabato si è sposata una mia cara amica: ilo matrimonio è stato stupendo, lei era molto bella, lui stava molto bene, gli abiti erano veramente belli e si vedeva che sono tanto innamorati...! Che bella giornata! Piena, ma bella. Piena perchè alle dieci del mattino io, Ary e Silvia eravamo a casa loro ad addobbare con fiocchi e palloncini bianchi; dopo tra parrucchiera, prepararsi e corse non ci siamo fermati un attimo, ma ne è valsa la pena. Diciamo che questo matrimonio l'ho "sentito" da vicino, visto il legame di amicizia che c'è, cosa che ha portato a un livello di partecipazione tale che credo abbia dato fastidio a qualche amica... Infatti il lancio del boquet è stato fatto quando eravamo noi 3 ragazze e non è necessario dirvi chi l'ha preso. W gli sposi!!!

Oggi io e Silvia abbiamo prenotato il nostro viaggio a Londra. Sono molto agitata, anche perchè essere nella stessa città di Chris Martin dei Coldplay è un'ocasione unica! Mio moroso spera che io non lo incontri..
Il problema più grosso, almeno per il momento, è riempire poco la valigia per avere spazio per i souvenir del ritorno. Devo mettere in conto una ventina di euro di sovrapprezzo per il bagaglio? Uff, questa cosa mi garba proprio poco....!
Questa settimana sarà veramente full, tra organizzazione bagaglio e viaggio... !
postato da marajade alle ore 20:49 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria:


martedì, 21 ottobre 2008

Si lo so, è una vita che non scrivo...
Ovviamente non ho più lettori e ho perso il contatto con tutti.
Mi spiace, avevo bisogno di staccare e non avevo molta voglia che certe persone potessero leggere il mio blog. Non parlo di voi soliti frequentatori che conosco da anni e che mi avete accompagnata, soprattutto nella mia avventura nello space di msn, ma di persone che conosco personalmente con cui non vado molto d'accordo. Ma ora me ne sto altamente fregando perchè non ne vale la pena, quindi sono tornata!

E' successo di tutto in questi ultimi mesi: ho cambiato lavoro, ora sono in banca, anche se non c'entra nulla con quello che ho studiato (cinema). Ho abbandonato per un po' il montaggio video, che in questi giorni ho ripreso con piacere e soddisfazione. Continuo però il cineforum che ho tenuto l'anno scorso per la Pro Senectute:  quest'anno siamo in 3 e a novembre iniziamo con piacere quest'avventura.
Un'altra cosa è cambiata: non ho mai avuto spam sulla mia mail e da qualche giorno ne ho a chili! vorrei sapere chi è quel ******** che mi ha iscritto a certi siti, perchè se lo sapessi lo iscriverei io ad alcuni....!!! Questo bastardo si merita tutto il mio odio e disprezzo e volevo dirlo apertamente, anche se a leggermi ci sarà forse solo Christian.

Cos'altro dirvi.. Il traffico mattutino è terribile. Ora devo farmi una quindicina/ventina di chilometri per andare al lavoro e più o meno ogni mattina rischio un incidente o di bottare la macchina. Tutti facciamo cavolate, ci mancherebbe, ma tirare dritto a una rotonda senza vedere  il dare la precedenza (o senza conoscere il cartello..!) e fare inchiodare le macchine che la stanno già percorrendo sta diventando una cosa usuale a San Martino B.A.! Ovviamente sono donne, direte voi uomini. E io vi rispondo di Si!, sono donne. Non faccio di un'erba un fascio, sono una donna anch'io e guido, ma certe cavolate è proprio vero che le facciamo noi ( o i ragazzini neo patentati con un 2000 di cilindrata ).

Voglio dirvi un'ultima cosa: quest'estate ho assistito al concerto dei R.E.M. in Arena ed è stato stupendo!!!! Un momento bellissimo, sono stati bravissimi e coinvolgenti!!!
postato da marajade alle ore 18:42 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria:


mercoledì, 11 giugno 2008

A volte ritorna

SCUSATEMI! PER L'ASSENZA, PER LA PROMESSA DI ESSERE PIU' PRESENTE, PERCHE' NON MI SONO PIU' FATTA SENTIRE...

Ormai avrete perso le speranze e vi sarete dimenticati di me...
Dopo 8 ore di lavoro davanti al computer i miei occhi implorano pietà e quindi non riesco a essere presente come lo ero ai bei tempi universitari...!
Bei tempi ma da quando sono al mondo alcune cose rimangono le stesse: l'assenteismo e l'assenza o la poca presenza della meritocrazia. Eh si, al liceo molti stavano a casa per saltare interrogazioni e compiti in classe, lasciando nei casini noi poveri studenti diligenti o con un po' di coscienza, che ci presentavamo, al lavoro si sta a casa per non lavorare, quindi la faccenda è uguale. Tranne per il fatto che si è pagati e spesso si ha la stessa paga di chi non lavora o lavora meno...

Parlando di cose più allegre, sabato 14 giugno compio 25 anni... 25 è un bel numero....! Un quarto di secolo, insomma, è importante... Che agitazione... Mi sento vecchia...
Ok, cose ancora più allegre, vediamo.... La settimana scorsa avevo un raffreddore terribile, e terribile è dir poco perchè continuavo a soffiarmi il naso, sempre! (no, non è questa la cosa più allegra) Le uniche cose che riuscivo a fare, con numerose interruzioni causa fazzoletti, sono state leggere e guardare un po' di tv. Ho finito "L'ultima legione" di Manfredi e devo dire che è un'altra prova di come un film tratto da un libro non ci assomigli per  niente (per i miei vecchi affezionati è un tema già trattato, ma riassumento: sono ok i film de "Il signore degli anelli" e qualche Harry Potter ma ci sarebbe da discutere.......). Strano ma vero il film mi era anche piaciuto, preso per quello che è, si intende: un film di avventura e niente di più. L'ho voluto vedere perchè il cast ha richiamato la mia attenzione: Coin Firth, che adoro, e Ben Kingsley, che ritengo un ottimo attore. Il libro è piuttosto lento, in certi punti mi sono annoiata, ma la storia è bella, è un viaggio e come tutti i viaggi è di formazione e di crescita.
Sull'onda della decadenza dell'Impero Romano di Occidente ho voluto vedere King Arthur. E come al solito la leggenda secolare di Re Artù e dei Cavalieri della tavola rotonda è stata stravolta. E' una rivisitazione del mito, di cui si conservano solo i nomi e il periodo; lo potremmo definire come un "potrebbe essere andata così".... Mi ha lasciata allibita, non mi è piaciuto.
La cosa che mi ha tirata su in quei giorni è stata La signora in giallo! Conosco tutte le puntate, so chi è l'assassino durante i titoli di testa talvolta, ma è un evergreen, un must con cui sono cresciuta!! La vescia del Maine che ovunque vada semina morte e distruzione si può sempre guardare!!!

Ora vado, non prometto niente, spero solo di risentirvi..
Ciao,
M.
postato da marajade alle ore 19:10 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: my life


domenica, 13 aprile 2008

Cinema

Mi ricordo quando il biglietto del cinema costava 7€ e con le tesserine per gli sconti all'UCI riuscivi a pagarlo solo 5,50€. Ora invece costa 7,70€, lo sconto non c'è alla domenica e il biglietto lo paghi 6.50€. Un esempio di come è aumentato il costo della vita. Se il servizio fosse buono almeno avrei un "ritorno", ma visto che appena ci sono i titoli di coda tutti si alzano e gli omini vengono a pulire le sale quando ancora sullo schermo scorre il nome di George Clooney, bè, la cosa non mi fa per niente contenta. Pago il biglietto per il film e i titoli di coda fanno parte della pellicola, perchè venite a pulire e talvolta a guardare male i pochissimi che rimangono ancora seduti? Dateci il tempo di finire il film!

Detto questo, Leatherheads (titolo orribilmente tradotto In amore niente regole) di e con George Clooney mi è piaciuto. Sapeva di quelle commedie del periodo d'oro di Hollywood, fatte di scene divertenti e battute perfette, commedie che ti fanno ridere e riflettere. Renée Zellweger in questo film è brava, ma, mi spiace ammetterlo, dimostra l'età che ha (39 anni), al contrario di Clooney, che nonostante i suoi quasi 47 anni, appare in forma e con meno rughe. Si, so che sto parlando di un fattore superficiale, ma guardandola mi è venuto in mente che probabilmente ingrassare e dimagrire con rapidità per i due film di Bridget Jones in fondo non le abbia fatto bene.
Ritornando al film, non parla solo di football (sport che non mi piace per niente) ma anche e soprattutto di sentimenti e situazioni da affrontare: invecchiare, la fama, l'amore, l'onestà. Perchè sull'onestà e i segreti ruota tutto il film, i tre protagonisti (affiancati da un buon gruppo di caratteristi) lottano tra la verità, la menzogna e la vittoria, che implica il loro modo di comportarsi.

Voto: 8

Ma il mio intervento non finisce qui. Vista la profondità dei temi trattati (il caro vita, il settore dei servizi, il non dover acquistare e perdere peso in maniera troppo veloce) voglio affrontare il tema politico. Infatti è giornata di elezioni e devo pur spendere una parola sull'argomento. Se volete fare un test per capire "da che parte siete" andate qui: http://www.voisietequi.it/
Se invece siete ancora indecisi e non sapete per chi votare, cercate i programmi politici tra le numerose lettere che vi sono state mandate a casa (poveri alberi) oppure su internet. Altro non mi sento di dire, a parte che voglio elegger il film del giorno: Gli onorevoli!!!
postato da marajade alle ore 12:28 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: cinema


Chi sono

Utente: marajade
Nome: Mara
Sono una simpatica ragazza amante del cinema, tanto da laurearmi in tale materia! Vivo a Verona, una città splendida, piena di storia e di luoghi stupendi da visitare.


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Commenti recenti

utente anonimo in Twilight

Archivio

oggi
--- 2008 ---

Links

Partecipano

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte